Attività & Ricerche festeggia il quinto anno di pubblicazione. Un lustro di studi e iniziative in cui i Musei Civici di Treviso hanno intrapreso un percorso di crescita e rinnovamento che va oltre la tutela e il miglioramento del patrimonio architettonico, come il completamento del Museo Luigi Bailo e il restauro dell’abside di Santa Caterina. Attraverso una programmazione sempre più di qualità, innovativa e inclusiva, caratterizzata anche nell’ultimo anno da eventi di grande portata e da un impegno costante nella valorizzazione delle collezioni – sia del patrimonio storico che delle opere più recenti, testimonianza della dinamicità del Novecento trevigiano – i Musei hanno dimostrato le potenzialità del mondo culturale cittadino. Questo successo, importante ribadirlo, è possibile grazie al sostegno di numerose persone, e al dialogo costante con associazioni e realtà economiche, come gli sponsor, veri e propri “compagni di squadra” che nel 2024 hanno manifestato con rinnovata affezione il desiderio di collaborare attivamente con i Musei.
Un anno quindi che sarà ricordato per la grande mostra Donna in scena: Boldini, Selvatico, Martini, che oltre al successo di pubblico ha valorizzato importanti figure artistiche come Giulio Ettore Erler e Lino Selvatico. Quest’ultimo, grazie alla generosa collaborazione della famiglia, avrà un nuovo spazio dedicato nelle gallerie del Museo Bailo. Nell’anno trascorso, il Bailo ha inoltre visto fervere le attività per dare il giusto spazio alle generose donazioni dei cittadini e alle opere di artisti che hanno lasciato un segno indelebile nel panorama culturale cittadino. Questo rinnovamento non solo arricchisce il patrimonio espositivo, ma rafforza anche il legame tra l’istituzione e la comunità, sottolineando l’importanza della partecipazione attiva dei cittadini nella conservazione e valorizzazione delle nostre radici culturali. Di particolare rilievo è poi l’allestimento del lapidario nel chiostro grande di Santa Caterina, una vera e propria nuova galleria dedicata alla scultura dall’epoca romana al Rinascimento. Infine, numerosi eventi e incontri culturali hanno animato tutto l’anno le sedi museali, dalle conferenze ai dibattiti, dai concerti alle manifestazioni come la Notte Europea dei Musei e le Giornate Europee del Patrimonio, che hanno esemplificato una straordinaria sinergia tra il Comune e le altre realtà culturali cittadine.
Le attività del 2024 confermano che i Musei Civici lavorano con rinnovata determinazione per contribuire a fare di Treviso un ambiente sempre più vibrante e dinamico, dove la cultura e la cura sensibile e costante del legame tra il museo e i suoi cittadini sono un fulcro della vita quotidiana e dello sviluppo della città in tutti i suoi settori.