La composizione racconta un episodio del mito di Ercole, secondo il quale l'eroe fu venduto come schiavo a Onfale, regina di Lidia, per volere dell'oracolo di Delfi, col fine di espiare la colpa dell'assassinio del giovane Ifito, ucciso in un momento d'ira.
Ercole, appare totalmente sottomesso al volere della regina, la quale, in uno scambio di ruoli, veste la pelle di leone e la clava, assegnando per converso a Ercole attributi tipicamente femminili.
Il tema fu più volte trattato da Ricci, ma sempre in composizioni diverse.