Il complesso di Ca’ da Noal, Casa Robegan e Casa Karwath racchiude pregevoli edifici di origine tardo medioevale dalla tipica facciata affrescata. I tre edifici adiacenti che si affacciano sull'attuale via Canova mutarono più volte il loro originario assetto medievale, fino al recupero "in stile gotico" grazie al restauro Melchiori – Botter del 1938. Agli ingenti danni dei bombardamenti del 1944 seguì un nuovo intervento di Mario Botter, e negli anni Settanta una felice stagione di rinascita con la riorganizzazione degli spazi su progetto di Carlo Scarpa. Negli negli anni ’90 infine si è avuto un ulteriore il ragionato intervento di restauro di Casa Robegan.
Il complesso, nella parte di Ca’ a Noal, fu sede del Museo della Casa Trevigiana che ricreava gli ambienti di un'antica abitazione con la cucina al pianterreno e salotti, sala da pranzo e sala da musica al primo piano, arredata con mobili, quadri e oggetti vari. Successivamente questi spazi divennero sede espositiva per mostre di arte del Novecento, come quella dedicata a Gino Rossi nel 1974, per poi proseguire negli Anni Novanta con un ciclo espositivo sulle ceramiche, i tessuti antichi e le altre sezioni delle civiche raccolte.
Oggi la porzione di Ca’ da Noal è in attesa di restauro, mentre Casa Robegan è sede della Fondazione Mazzotti e ospita numerosi eventi e mostre di arte contemporanea, e nella bella stagione grazie al giardino interno si anima di numerose iniziative artistiche, culturali e conviviali.
Tutte le informazioni e gli aggiornamenti sulle attività sono disponibili al sito https://fondazionemazzotti.com/ e sui canali social.