28 agosto 2022
AGO282022
Paris Bordon 1500-1571. Pittore divino

Paris Bordon 1500-1571. Pittore divino

Treviso conferma la propria presenza sul palcoscenico della grande arte con un’iniziativa dall’alto valore culturale e di respiro internazionale.
La Città dedica, infatti, al suo più grande pittore, Paris Bordon (Treviso 1500 – Venezia 1571), definito dallo storiografo veneziano Marco Boschini, il “Divin Pitor” – termine che ha usato solo per Raffaello e Tiziano – la più ampia monografica mai realizzata finora con opere eccezionali, molte delle quali mai esposte in Italia.
La rassegna,
allestita al Museo Santa Caterina dal 16 settembre 2022, è curata da Arturo Galansino, direttore della Fondazione Palazzo Strozzi a Firenze, e da Simone Facchinetti, ricercatore presso l’Università del Salento.

La mostra racconta la creatività e la qualità straordinaria dell’opera dell’allievo di Tiziano, riunendo i suoi capolavori provenienti dai più prestigiosi musei del mondo, tra i quali la National Gallery di Londra, il Louvre di Parigi, il Kunsthistorisches Museum di Vienna, l’Ashmolean Museum di Oxford, ma anche le Gallerie degli Uffizi di Firenze e i Musei Vaticani.

«Una grande mostra che segue un percorso ben preciso all’insegna dell’internazionalità e dell’identità», afferma l’assessore ai Beni Culturali e Turismo del Comune di Treviso, Lavinia Colonna Preti. «Paris Bordon, oltre ad essere uno dei grandi nomi che hanno rappresentato e rappresentano tuttora Treviso nel panorama artistico e culturale, ritroverà proprio nella Città che diede i natali al “Divin Pitor” l’esposizione definitiva, capace di raccontare come ha conquistato i visitatori delle più famose pinacoteche del mondo. Ora Treviso si prepara a celebrare il “Divin Pitor” con una mostra innovativa e trasversale».

Una novità assoluta che intende riscoprire la varietà e la ricchezza della produzione del genio trevigiano attraverso i suoi sensuali ritratti, le rappresentazioni mitologiche, le scene sacre delle grandi pale d’altare e le piccole opere destinate alla devozione privata. Si passa così dai primi ritratti “al naturale”, di impronta palmesca e tizianesca (in mostra verrà esposto il più antico ritratto realizzato da Paris Bordon del 1523, proveniente dall’Alte Pinakothek di Monaco) a quelli segnati da un sofisticato manierismo, nati in un clima internazionale. Numerosi i ritratti femminili, spesso di cortigiane raffigurate come divinità mitologiche, ad evocare una bellezza ideale, lontana e trasfigurata. È il caso del sorprendente Ritratto di giovane donna  proveniente dalla Galleria Canesso di Parigi.
Lungo il percorso espositivo verranno presentate anche splendide allegorie, tra le quali spicca Venere, Marte e Cupido, in prestito dal Kunsthistorisches Museum di Vienna, o le ampie scene religiose, come la sorprendente Annunciazione, proveniente dal Musée des Beaux-Arts di Caen. Un’altra importante novità è l’esposizione della monumentale pala d’altare, San Giorgio e il drago, proveniente dai Musei Vaticani, che sarà possibile ammirare per la prima volta dopo un accurato restauro, realizzato in occasione della mostra.
Infine, sarà proposto un ricco itinerario di confronti e rimandi, curato dal Dirigente del Settore Musei-Biblioteche e Cultura-Turismo del Comune di Treviso, Fabrizio Malachin, per riscoprire capolavori disseminati all’interno del territorio trevigiano e veneto, come la meravigliosa Consegna dell’anello al doge di Paris Bordon, conservata alle Gallerie dell’Accademia di Venezia.

Accompagna la mostra il catalogo edito da Marsilio Editori.

Paris Bordon 1500-1571.
Pittore Divino

16 settembre 2022 - 15 gennaio 2023
Sede
Museo di Santa Caterina
Piazzetta Mario Botter, 1 - 31100 Treviso

Orari
Da martedì a domenica 10.00 – 18.00
Lunedì chiuso

Prenotazioni, biglietti e prevendite
Visita il sito della mostra
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