La pubblicazione della quarta annata di Attività e Ricerche: Bollettino dei Musei e degli Istituti Culturali di Treviso rappresenta un momento di notevole rilevanza nell’ambito delle iniziative culturali della città. Il Bollettino funge sia da rivista scientifica, sia da resoconto sociale dei Musei Civici di Treviso. Attraverso saggi e articoli di sicuro interesse per gli studiosi, notizie e resoconti che illustrano la complessa e fondamentale attività quotidiana per la tutela delle collezioni e la promozione del patrimonio, il Bollettino si configura altresì come un essenziale strumento di accountability, innanzitutto verso la città.
Anche da questo numero emerge in modo evidente l’impegno dell’Amministrazione nel riaffermare Treviso come un centro culturale di attrazione, puntando principalmente sulla valorizzazione del proprio patrimonio e sulla conoscenza delle figure illustri della Marca che continuano a conferirle prestigio, celebrando in modo nobile le connessioni tra passato e presente dell’identità trevigiana. Tale impegno è testimoniato chiaramente dalle mostre dedicate ad Arturo Martini e Juti Ravenna, così come dalla ricostruita abside di Santa Caterina. Per l’ex chiesa, ora parte dei Musei Civici, luogo centrale per la vita culturale e associativa della città, le novità non sono ancora esaurite, come dettagliato nel Bollettino. Nello stesso tempo, il Grande Bailo è pronto ad accogliere nuovi e ricercati eventi espositivi. È motivo d’orgoglio, ancor prima che di dovere, riconoscere che tali significativi traguardi sono, sono stati, e saranno possibili grazie al sostegno degli sponsor, i quali credono nel lavoro svolto dai Musei e nell’importanza di questi per l’intero tessuto sociale ed economico del nostro territorio. I risultati ottenuti e il successo delle iniziative sono altresì frutto di un dialogo costante e proficuo con cittadini, associazioni, studiosi e visitatori. I Musei Civici costituiscono un organismo vitale in una città altrettanto vitale e vivace, e l’impegno di ciascuno risulta essenziale affinché essi possano continuare a essere un luogo dinamico e partecipato, di educazione, svago e conoscenza, con l’obiettivo ultimo di contribuire al benessere dell’intera comunità.