Con la pubblicazione della nuova annata di Attività e Ricerche, i Musei Civici di Treviso confermano con forza il proprio ruolo di presidio culturale attivo e dinamico, capace di far dialogare armoniosamente la ricerca scientifica con la tutela del patrimonio e l’apertura alla città.
Il 2025 ha segnato la prosecuzione di un importante percorso di consolidamento e crescita che, negli ultimi anni, ha visto le nostre sedi impegnate non solo nel restauro e nella riqualificazione degli spazi espositivi, ma soprattutto in una programmazione culturale articolata, attenta alla qualità delle proposte e alla pluralità dei pubblici. Il ricco calendario di iniziative, conferenze ed eventi diffusi che ha animato i luoghi della cultura cittadina si è intrecciato indissolubilmente alle consuete attività di studio, conservazione e valorizzazione delle collezioni permanenti: un lavoro spesso meno visibile, ma che costituisce la vera linfa vitale delle nostre istituzioni.
In questo contesto si inseriscono le grandi occasioni espositive dell’anno: l’esposizione su La Maddalena e la Croce a Santa Caterina, e Hokusai e il segreto della grande onda presso il Museo Luigi Bailo, fino al vivace fermento locale che ha caratterizzato Ca’ Robegan. Si tratta di proposte diverse per temi e linguaggi, accomunate dalla volontà di offrire nuove occasioni di conoscenza e di valorizzare il dialogo tra il patrimonio locale e le grandi tradizioni artistiche mondiali.
Il Bollettino restituisce con puntualità questa complessità, affiancando ai saggi scientifici i resoconti delle attività quotidiane che sostengono il funzionamento della macchina museale. Trovano così spazio le cronache del lavoro sui depositi e sugli archivi, la cura degli allestimenti, le nuove acquisizioni e il costante impegno educativo e divulgativo. In tal senso, la pubblicazione si conferma un prezioso atto di trasparenza e responsabilità verso la comunità, chiamata a riconoscersi e a partecipare attivamente alla vita dei propri istituti.
I traguardi documentati in queste pagine sono il risultato di una collaborazione corale. Accanto all’impegno dell’Amministrazione e dei professionisti del settore, resta fondamentale il sostegno degli sponsor, delle associazioni e dei cittadini che rendono possibile una progettualità condivisa e sostenibile.