Art Bonus per i Musei Civici di Treviso

Nuovo credito di imposta per favorire le erogazioni liberali a sostegno della cultura.

28 gennaio 2026

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Come funziona?

La legge 29 luglio 2014, n. 106, ha introdotto l’Art-bonus, un credito di imposta per favorire le erogazioni liberali a sostegno della cultura.

Per le imprese
Lo Stato riconosce alle imprese, società, ditte individuali ed enti non commerciali che esercitano anche attività commerciale un credito d’imposta pari al 65% dell’importo donato fino al 5 per mille dei ricavi annui

Ad esempio per una donazione di € 15.000:

  • Credito d’imposta (65%): 9.750 €
  • Costo netto reale per l’impresa: 5.250 €
  • Il credito d’imposta è utilizzabile in compensazione in 3 quote annuali costanti tramite modello F24.

Per i privati
Lo Stato riconosce alle persone fisiche (cittadini, lavoratori dipendenti, pensionati e liberi professionisti) un credito d’imposta pari al 65% dell’importo donato, fino al limite del 15% del reddito imponibile annuo.

Ad esempio, per una donazione di € 1.000:

  • Credito d’imposta (65%): 650 €
  • Costo netto reale per il donatore: 350 €
  • Il credito d’imposta riduce direttamente l’IRPEF dovuta ed è utilizzabile in 3 quote annuali di pari importo nella dichiarazione dei redditi (Modello 730 o Redditi Persone Fisiche).
Come fare?

Donare è molto più semplice di quanto sembri. Basta seguire questi passaggi:

  1. Vai sul sito ufficiale artbonus.gov.it e cerca il progetto o la città; oppure accedi direttamente al link artbonus.gov.it/499-musei-civici-di-treviso.html
  2. Effettua il versamento. Per ottenere il bonus, il pagamento deve essere tracciabile.
    – Bonifico bancario (il metodo più comune)
    – Bollettino postale
    – Carte di debito/credito/prepagate
    IMPORTANTE: Nella causale del versamento scrivi sempre i riferimenti corretti:
    “Art Bonus – [Nome dell’Ente Beneficiario] – [Titolo del progetto scelto]”.
    Es. Art Bonus – Comune di Treviso – Mostre Temporanee ai Musei Civici 2026
  3. Conserva la ricevuta.
    È sufficiente conservare la copia del bonifico o la ricevuta del pagamento.
    Consegnala al tuo commercialista o al CAF durante la dichiarazione dei redditi dell’anno prossimo.
    Inizierai subito a recuperare la tua quota del 65% (divisa in tre rate annuali).

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