La Venere dei porti è uno dei capolavori di Arturo Martini degli anni Trenta, nella fase in cui adotta la terracotta refrattaria anche per opere monumentali, e trova nella scultura etrusca una potente fonte di ispirazione.
Il soggetto, affrontato anche da artisti coevi come Mario Sironi, riflette sui temi quali l'emarginazione femminile, la solitudine, e l'attesa.
Qui Martini sembra concentrarsi meno sulla connotazione spaziale e insistere piuttosto sulla qualità materica dell'opera, ruvida e imperfetta.

Informazioni tecniche

Inventario
AMS13
Materiale
Terracotta
Dimensioni
11 x 74 x 91 cm
Collocazione
Museo Luigi Bailo

Ultimo aggiornamento: 27/07/2026, 07:41

Quanto sono chiare le informazioni su questa pagina?

Grazie, il tuo parere ci aiuterà a migliorare il servizio!

Quali sono stati gli aspetti che hai preferito? 1/2

Dove hai incontrato le maggiori difficoltà?1/2

Vuoi aggiungere altri dettagli? 2/2

Inserire massimo 200 caratteri
Vai al contenuto
Open toolbar Accessibilità